Mariohifi.eu presenta tutti gli impianti hi-fi raccolti nel tempo nella vecchia sezione Hi-Fi Privati, prima presente nel sito Mariohifi.it. Le registrazioni sono chiuse ma potete lasciare qualche commento.

Seat Leon - impianto hi-end by Damiano

Questo impianto è stato realizzato con due finalità, ossia la prima di avere un impianto di qualità e la seconda di poter usufruire del bagagliaio (sono papà da pochi mesi e quindi dove metto il passeggino?).

Sono partito con il materiale che disponevo, dalla vettura precedente, il quale è stato ulteriormente integrato con altro. Riporto di seguito la componentistica che avevo e quella che ho comprato e realizzato.

Componentistica Iniziale

Amplificatori: MSI Monolithic PA 1000s e Gold 100;
Altoparlanti: Anteriore, sistema Altec Lansing composto da tweeter tw2, midrange m400 (10 cm) e woofer als 8 (20 cm)
Posteriore, sistema Infinity csk 5 composto da tweeter e midrange da 13 cm.
Subwoofer Audiotop Nemesis 12 (30 cm);
Crossover: Audiocontrol 2xs;
Condensatore: Audiotop da 1 farad.

Componentistica Acquisita
Amplificatori: Precision Power PCX 2150 e Nakamichi PA 302;
Convertitore D/A: Alpine 3900;
Sorgente: Alpine CDA 7969R con uscita ottica.

Componentistica Realizzata
Crossover passivi – Preamplificatore a valvole – Circuito di gestione impianto

Realizzazione dell’impianto.
Il primo passo che ho fatto è stato relativo ai montanti. Lavorando con la mola sono riuscito a ridurre di dimensione il midrange altec lansing m400 da 10 centimetri con cestello da 5 mm. in alluminio per poterlo inserire insieme al tweeter nel montante originale modificato con legno e vetroresina. A termine lavoro, ho rivestito i montanti con microfibra.

Poi sono passato alla realizzazione delle porte contemporaneamente all’inserimento nella vettura del cablaggio. Le porte sono state tutte insonorizzate. La realizzazione della tasca della porta anteriore, come si vede dalle foto, è stata impegnativa in quanto il mio obbiettivo era quello di fare una porta molto simile all'originale inserendo però un woofer da 20 cm. Il materiale utilizzato è sempre legno e stucco lavorato esclusivamente a mano, e il rivestimento è una similpelle con la trama uguale alla plastica originale.

Per quanto riguarda le porte posteriori, ho inserito in predisposizione il sistema di altoparlanti Infinity csk 5.

In seguito ho realizzato il bagagliaio che ha comportato uno sforzo notevole per risparmiare ogni centimetro possibile. Dal fondo mi sono alzato di circa 7,5 centimetri, e lateralmente di 4 centimetri. Durante i lavori ho modificato i pannelli laterali a causa dell’acquisto non preventivato del convertitore Alpine 3900 e, non volendo spostare i fianchetti per metterli a filo con il nuovo acquisto, ho fatto come si vede dalle foto un coperchio che sporge di 3 centimetri. Stesso motivo l'ho utilizzato per l'alloggio dei porta fusibili.
Sul fianchetto sinistro vi sono i porta fusibili, il condensatore e un portaoggetti per il kit gonfia e ripara. Da notare i v-meter inseriti nello sportello. Sul fianchetto destro ho inserito il convertitore e il preamplificatore autocostruito.

Al posto della ruota di scorta c'è il subwoofer in cassa reflex da circa 27 litri nel quale lavora l’Audiotop Nemesis 12. La cassa del subwoofer è fatta in modo che su un lato vi sia un piano inclinato nel quale ho applicato, su un supporto, 3 dei 4 amplificatori ovvero due MSI Monolithic e un Nakamichi PA 302.

Sul piano del bagagliaio si vede sulla sinistra il crossover elettronico dell’audiocontrol e il quarto amplificatore Precision Power pcx 2150 cromato. Sulla restante parte si vedono su una vetrinetta i tre amplificatori seguiti dall’altoparlante del subwoofer con i relativi tubi di accordo e verso lo schienale del sedile i crossover passivi.

Tunnel centrale cruscotto.
Ho modificato il tunnel centrale del cruscotto spostando al posto del portacenere i comandi del climatizzatore e, al suo posto, ho inserito una quadro con pulsanti per gestire il volume, la sorgente, il taglio elettronico della frequenza del sub con il relativo gain e i quattro interruttori di accensione degli amplificatori.

Circuito di gestione impianto
Questo circuito di gestione è stato necessario per due problemi principali, il primo perché dal convertitore Alpine esce il segnale a massimo volume ( di conseguenza ho inserito un potenziometro motorizzato Alps che gestisco con due relè per invertire il senso di marcia del motorino accoppiato ), il secondo è che se ascolto il convertitore non posso ascoltare la radio in quanto il segnale non è digitale ( sul circuito ho inserito un relè per poter commutare dal cavo rca del convertitore al cavo rca della radio o viceversa).
Inoltre su questo circuito c'è la divisione del segnale su tre linee: la prima è per i medioalti ( MSI Monolithic PA1000s da 50 Watt X 2 ); la seconda è per il bassi ( MSI Monolithic Gold 100 da 1000 Watt X 2 ); la terza è per il crossover elettronico Audiocontrol 2XS che indirizza il segnale al fronte posteriore ( Nakamichi PA 302 ) e al Subwoofer ( Precision Power PCX 2150 ) Sul circuito, per quanto riguarda il segnale indirizzato ai due Monolithic, vi è un taglio passivo sul cavo segnale per fare in modo che non vi siano tagli elettronici sugli amplificatori relativi al fronte anteriore.

Commenti

Ritratto di mariopg

Audio follie? Qualche lettore del sito si starà chiedendo se realizzare un impianto come quello di Damiano non è un po' una follia. Probabilmente lo è agli occhi dei meno esperti ma in verità si tratta di passione. La Domenica c'è chi va a pesca in alta montagna, chi scala pareti di roccia e chi si reca nel proprio covo per installare con le proprie mani un impianto degno di essere definito Hi-End, come il nostro Damiano che ha impiegato otto mesi per ultimare la sua opera.
Non ho parole, veramente, per complimentarmi. Ci sono una serie di scelte, come il pre valvolare autocostruito, il fronte anteriore filtrato in passivo che rendono questo impianto più che Hi-Fi. Riguardo l'installazione lascio che le foto parlino da sole.
Sono lusingato che il nostro abbia scelto di fotografare i lavori e pubblicare le foto in queste pagine, ancora grazie.
Se ci sarà occasione di ascoltare l'impianto della Leon vi garantisco un commento dettagliato sulla prova di ascolto sulla quale Damiano ha inspiegabilmente taciuto.

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