Mariohifi.eu presenta tutti gli impianti hi-fi raccolti nel tempo nella vecchia sezione Hi-Fi Privati, prima presente nel sito Mariohifi.it. Le registrazioni sono chiuse ma potete lasciare qualche commento.

Alfa 33 by Lorenzo

Mi chiamo Lorenzo, da qualche tempo mi diletto a realizzare installazioni Hi-Fi Car, alla progettazione di Sub, filtri crossover, realizzazioni di tasche, ecc. 

Ecco l'impianto della mia auto, un'Alfa Romeo 33.
Dallo schema elettrico si intuisce già che non si tratta di un impianto a livello "Pro", ma di qualcosa, almeno per il momento, di più semplice.
Il cuore dell'impianto elettrico inizia dal cavo di alimentazione Audison, che dopo 10 pollici circa (come da regolamento IASCA ) presenta un porta fusibili generale da 25 A. Il cavo positivo, di generose dimensioni, porta tensione ad un distributore di corrente, una entrata 2 uscite, e rispettivamente: la prima, all' ampli Magnat Traxx 300, la seconda al sinto CD Alpine CDA 7876 RB. 
Il Magnat garantisce una potenza adeguata al sub, un poderoso Ciare da 48 cm, con cassa doppio reflex interamente calcolata e costruita da me. Sul retro momentaneamente dispongo solo di questo. Il fronte è totalmente pilotato dalla sorgente.

Alle uscite amplificate di quest'ultima, ho collegato, con adeguati xover passivi anche questi autocostruiti, del 3° ordine, una coppia di woofer collegati in parallelo da 12" di diametro: si tratta dei Rockford RFP3212; all'uscita passa alto degli xover si trova il tweeter della Ciare CT200.
Al tutto ho collegato un voltmetro, anch'esso autocostruito, per avere sempre sotto controllo il livello di tensione della batteria.

Passando all'ascolto, si nota un buon equilibrio a volume medio-basso, con una buona timbrica specialmente con brani abbastanza "veloci".  Il fronte sonoro si estende agevolmente quasi oltre i limiti fisici dei veicoli. Il sub riproduce le proprie frequenza in maniera più che bilanciata.

Passando dalla musica pop, al jazz e ancora al rock, i woofer sulla portiera riescono bennissimo a farsi sentire con colpi secchi ma decisi, senza mai distorcere. I tweeter a loro volta, esaltano le frequenza alte dando più colore all'intero brano. Ma non appena si cambia, passando al genere techno o underground, il poderoso Sub comincia a mostrare il proprio carattere. Rapidissimo nel riprodurre le frequenze a cui una cassa reflex potrebbe "cedere", basso pulito, soffuso, con una leggera coda, proprio come piace a me, mostra tutto il suo valore, facendosi sentire anche "fisicamente".

Beh, qualche vibrazione della vettura si sente, ma soltanto dall'esterno che non intacca minimamente la purezza del suono che si crea nell'abitacolo. Sono molto orgoglioso di questo mio impianto, ne vado davvero fiero. 
Un caloroso saluto a tutti i visitatori del sito.

Lorenzo "Morrison".

Commenti

Ritratto di mariopg

Bella radio! Lo credo che il subwoofer sia secco e privo di code, non potrebbe essere altrimenti visto che ha una sospensione rigida. Credo di meno alla storia del fronte sonoro esteso oltre l'abitacolo.

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